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Vini Tipici Friulani Bianchi e Rossi
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Ultime news


All'Artigiano in Fiera di Milano svettano i vini del Gruppo Viticultori



"Una partecipazione importante che ci permette di far conoscere le nostre eccellenze produttive", dichiara il presidente Demis Ermacora. Sono 13 le aziende presenti nello stand espositivo allestito dalla Regione Friuli Venezia Giulia.









Corno di Rosazzo (UD), 9 dicembre 2021 – “Un’occasione unica, importante, soprattutto in un momento come questo in cui, con cautela e anche un po’ di timore, stiamo provando a tornare a vivere gli eventi come accadeva nel pre-Covid”.









Così Demis Ermacora, presidente del Gruppo Viticultori con sede presso villa Nachini-Cabassi a Corno di Rosazzo, in provincia di Udine, descrive la soddisfazione di partecipare per la prima volta alla rassegna “L’Artigiano in Fiera” che si sta svolgendo in questi giorni a FieraMilano Rho. Qui, nello spazio espositivo dedicato al Friuli Venezia Giulia, il Gruppo Viticultori è presente con 13 delle 30 aziende associate per promuovere il territorio  dei Colli Orientali e le sue realtà produttive.





“L’invito a partecipare a questa importante rassegna è arrivato direttamente dalla nostra Regione – spiega Demis Ermacora – un’occasione che non potevamo sprecare proprio per le opportunità che ci riserva. Ognuna delle 13 aziende presenti ha portato 3 varietà di vini, una scelta strategica finalizzata a mettere in evidenza le bollicine e i vini fermi a vantaggio di una maggiore consapevolezza del consumatore, oggi sempre più attento e informato. E in effetti il riscontro che stiamo registrando ci sta dando ragione: l’affluenza è importante, la curiosità elevata, l’apprezzamento per i vini rossi Schioppettino e Pignolo o per i bianchi Friulano, Ribolla gialla e Malvasia, tutti autoctoni, è ai massimi livelli”.









Le conseguenze della pandemia non hanno risparmiato nemmeno la produzione vinicola dei soci del Gruppo Viticultori, soprattutto in quel 35-40% che prima era destinato all’export e a quel segmento produttivo rivolto all’Horeca. “Stiamo cercando di recuperare con la partecipazione agli eventi che si stanno via via organizzando – spiega ancora Ermacora – tentando nel contempo di indirizzarci verso nuovi mercati e la ristorazione di pregio, in linea con quella che è la nostra produzione, che senza tradire la tradizione che la caratterizza oggi si concentra su accorgimenti agronomici innovativi all’insegna della lotta guidata integrata per rispettare il concetto di sostenibilità ambientale migliorando al contempo la qualità. Ma la promozione dei nostri vini non si ferma qui, convinti come siamo che la valorizzazione di un prodotto non può prescindere dalle caratteristiche del territorio. Per questo, da una ventina d’anni nel nostro aereale produttivo i viticultori hanno via via creato bed and breakfast e punti vendita dove organizzare degustazioni guidate, contestualmente le istituzioni locali hanno creato piste ciclabili, punti di aggregazione che insieme, in un percorso sinergico, hanno favorito la promozione del territorio e delle sue produzioni tipiche come i vini dei Colli Orientali”.









Tradizione e innovazione dunque, un binomio che emerge anche dall’età media dei viticultori aderenti al Gruppo di Corno di Rosazzo: 30-35 anni, fieri di essere subentrati ai genitori in un’attività che non può prescindere dalla passione, dalla conoscenza, dalla lungimiranza produttiva.


Il vino di qualità protagonista nello stand del Friuli per Artigiano in Fiera PAD. 3 stand R97



Dal 4 al 12 dicembre 13 aziende socie del Gruppo Viticultori rappresenteranno i vini di qualità ad “Artigiano in Fiera”, una delle principali fiere nazionali.









Ritorna (questa volta, in presenza), la nota manifestazione “L’Artigiano in Fiera”. Da sabato 4 a domenica 12 dicembre 2021 lo spazio espositivo di Fieramilano Rho, ospiterà l’edizione 2021 e il Friuli-Venezia-Giulia sarà presente con un proprio spazio espositivo dedicato alla promozione del territorio e della realtà produttiva artigiana friulana.





Il Gruppo Viticultori, guidato da Demis Ermacora, dopo aver ricevuto la certificazione di qualità con il marchio dorato di “Io sono FVG”, è stato individuato per rappresentare il comparto dei vini della Regione Friuli.





Il Gruppo Viticultori è un consorzio che si occupa della promozione e sviluppo commerciale delle 30 aziende socie che lavorano appezzamenti dei Collo Orientali. Ha sede presso villa Nachini Cabassi, dove è presente con un negozio, che propone sia i vini dei soci che prodotti tipici friulani, che del rinomato ristorante “In Villa”.





Quest’anno per la prima volta parteciperanno alla Fiera milanese le aziende: Arzenton Maurizio; Cucovaz Omar; Fedele Giacomo; La Sclusa di Zorzettig; Scubla Roberto; Ermacora Dario e Luciano; Gigante Adriano; Cornium; Le Caneve di Maniero; Valentino Butussi; Vidussi; Zof Daniele.





Durante l’evento, nello spazio messo a disposizione da PromoTurismoFVG, si terranno incontri dedicati con le Associazioni Sommelier lombarde, nonché con ristoratori e distributori per far conoscere i vini selezionati ed avviare nuovi canali commerciali.





La partecipazione all’evento è stata patrocinata da: Regione FVG, PromoTurismoFVG, Comune di Corno di Rosazzo, Io sono FVG, Agrifood, Consorzio DOC Friuli, Consorzio Colli Orientali e Ramandolo ed Ente Friuli nel Mondo.





Per chi volesse visitare la fiera, dal 4 al 12 dicembre, Milano Rho, PADIGLIONE 3 stand R97, ingresso libero, green pass obbligatorio.


Il Gruppo Viticultori entra nel circuito: Io Sono Friuli Venezia Giulia



Con il riconoscimento il Gruppo entra a far parte del brand collettivo che vuole contraddistinguere un processo virtuoso e integrato di valorizzazione del territorio.





La Regione Friuli ha deciso di sostenere il settore dell’agroalimentare di qualità valorizzando le imprese e le produzioni del territorio, oltre che certificando un circuito che permette di informare i consumatori in modo trasparente sull’origine dei prodotti e sulla territorialità.





Attraverso questo marchio si sta selezionando le aziende che hanno deciso di adottare pratiche virtuose di sostenibilità ambientale e che garantiscono la tracciabilità delle materie prime.









Il Gruppo Viticultori ha ottenuto il marchio dorato di “Io Sono FVG”, riservato ai distributori, in quanto gestore del negozio e del ristorante di villa Nachini a Corno di Rosazzo. Come ci spiega il presidente Demis Ermacora “nelle nostre attività siamo orientati a scegliere aziende che garantiscono l’origine delle materie prime e la qualità delle lavorazioni. Nei mesi scorsi, come Gruppo, abbiamo iniziato un progetto vuole far conoscere le nostre aziende ed i vini in tutta Italia attraverso degli incontri di presentazione del territorio, dei processi di lavorazione delle uve, fino ad arrivare alla degustazione ed all’abbinamento con i piatti locali. Grazie a questo marchio saremo ancora più riconoscibili dai consumatori.”





La campagna di promozione del marchio, dopo una prima fase che ha interessato l’area regionale, sarà ora estesa a livello nazionale come rappresentante del brand dell’agroalimentare di qualità del Friuli Venezia Giulia.


Convention annuale prevendemmiale dell'Assoenologi Fvg



Zannier, assieme al presidente nazionale della categoria, ha fatto il punto sull'andamento della campagna viticola





26 agosto 2021





Un ruolo determinante per la produzione vitivinicola ma anche per la tutela e valorizzazione del territorio si ritrova nella figura dell'enologo, che ha il compito di assicurare al processo di realizzazione dei prodotti enologici, dalla coltivazione del vigneto alla diffusione delle bottiglie sul mercato di collocazione, un percorso atto a garantire una qualità sostenibile e il successo tra i consumatori e i degustatori, dai quali può trarre giovamento l'economia del Friuli Venezia Giulia.





Claudio Fabbro, Rodolfo Rizzi ed il vicepresidente del Gruppo Viticultori Matia Butussi.




È quanto è stato detto alla convention annuale prevendemmiale dell'Assoenologi Fvg, presente l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari e forestali Stefano Zannier, assieme al presidente nazionale della categoria Rodolfo Rizzi, a Stefano Zanette, Presidente DOC Prosecco, Albino Armani Presidente DOC Delle Venezie, Riccardo Cotarella, Presidente Assoenologi, e Paolo Brogioni, Direttore Assoenologi, occasione per fare il punto sull'andamento della campagna viticola in corso, sulle prospettive, le eventuali criticità, le potenzialità di eccellenza, ma anche per sviluppare alcune riflessioni sulle strategie e gli obiettivi dell'intero pianeta vino regionale, con riflessi anche sul mondo rurale.





L'evento, tenutosi a Corno di Rosazzo a Villa Clabassi Nachini, ha visto una folta partecipazione dei tecnici del mondo vitivinicolo del Friuli Venezia Giulia, ma anche dei vertici delle realtà locali, regionali, delle realtà vicine, anche perché questa edizione permetteva di aprire una finestra sull'andamento del settore in un periodo complesso quale quello attraversato dalla pandemia.





Il giornalista ed enologo Claudio Fabbro ed il presidente di Assoenologi Rodolfo Rizzi.








I temi principali affrontati dai qualificati relatori ruotavano attorno al concetto che il vino risulta essere sempre di più un ambasciatore delle carature e della qualità del territorio e della realtà di produzione. Realtà nella quale la necessità di coesione, del saper fare sistema risultano essere ancor di più oggi gli elementi cardine per la tenuta e la crescita di un settore che in certi segmenti ha ancora spazi di espansione, come quelli del Prosecco Doc e del Pinot Grigio.





Occorre, però, che l'intera filiera enologica si impegni, sempre più unita, per consolidare e rafforzare il livello di qualità, già alto, e sia capace di affermare l'immagine del prodotto vino del Friuli Venezia Giulia nel mondo.





Per raggiungere questo traguardo serve poter essere in grado di affrontare e superare il confronto con le altre realtà di produzione, che hanno ormai consolidato la loro immagine.





Stefano Zannier, Assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna




Per favorire questo processo, la Regione è disponibile a fornire un sostegno mirato, nella consapevolezza che dovranno essere sempre le aziende e i loro Consorzi a voler investire con convinzione nella promozione, in quanto le istituzioni non si potranno sostituire alla loro capacità di conoscere e interpretare i mercati e le tendenze. Tendenze spesso determinate da una non approfondita conoscenza delle specificità di un settore articolato e complesso qual è la vitivinicoltura, e proprio gli enologi possono favorire le stesse aziende, ma anche gli enti pubblici e i consumatori, nell'affermazione di una cultura del territorio, attraverso la quale il vigneto Friuli Venezia Giulia non potrà che vincere ancor nuove sfide. 





Il Friuli 26 agosto 2021


Il Gruppo Viticultori FVG si prepara al futuro facendo squadra e puntando al mercato nazionale



Presentato ufficialmente dal presidente Ermacora il progetto di aggregazione dei vignaioli che permetterà di promuovere i vini ed il territorio a livello nazionale





Si è tenuto nei giorni scorsi nella cornice di Villa Nachini Cabassi a Corno di Rosazzo un incontro del Gruppo Viticultori durante il quale sono emerse le criticità nate con la pandemia, ovvero un deciso cambiamento dei modi di consumare il vino nonché la contrazione dei consumi stessi. 





Il direttivo del Gruppo, capeggiato dal presidente Demis Ermacora, durante l’ultimo anno non è stato con le mani in mano, anzi, ha sviluppato interessanti contatti per permettere ai propri associati, o a chi vorrà unirsi al gruppo, di presentarsi sul mercato nazionale.





Come ci spiega Demis Ermacora “è stato necessario accelerare i tempi della digitalizzazione nel nostro settore, abbiamo scelto una strategia di gruppo che ci vedesse uniti verso il mercato nazionale. Abbiamo così allargato la nostra compagine anche ad aziende non produttrici ma che fossero strategiche per la promozione e valorizzazione del prodotto e del territorio, nonché di supporto per la logistica e la vendita.  Ci stiamo già preparando per la stagione invernale presentando i nostri soci ed i loro vini ai sommelier ed ai grandi clienti della rete distributiva. Il cambiamento dei consumi impone che ci aggreghiamo e trasmettiamo al cliente finale il valore del nostro prodotto e della sua lavorazione.”





Il presidente Ermacora in collegamento con il prof. Leondini.




Ospite d’onore il prof. Febo Leondini, manager e formatore che ha svolto un’accurata analisi degli attuali scenari dei consumi e delle abitudini post covid; dalla diminuzione del “turismo business”, all’aumento dei prezzi, al mantenimento delle monoporzioni. Prosegue indicando nella ricerca dell’efficienza e dell’efficacia le strade da percorrere. Questo si traduce in una crescente digitalizzazione, in una miglior gestione degli assortimenti, nonché nella ricerca di rendimenti di scala crescenti e nello sviluppo di piattaforme di intelligenza artificiale.  Punta la lente sull’importanza di raccontare le aziende; da come nasce un prodotto, a far capire cosa c’è dietro una certificazione, cosa significa sostenibilità nei processi di produzione nel mondo del vino.





Parole chiave dell’incontro: legame con il territorio, nuove tecnologie, logistica, formazione professionale per promuovere la qualità.





Il progetto pilota è partito con la stagione estiva coinvolgendo alcune aziende del Gruppo ed ha ottenuto già buoni risultati di vendita, segno che questo tipo di collaborazione è premiante.


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I colli orientali del Friuli Venezia Giulia



Se vi trovate nella fascia collinare della provincia di Udine a ridosso del confine con la Slovenia allora state visitando i Colli Orientali del Friuli. Questa zona, spettacolare per i suoi paesaggi, per la ricchezza della produzione della sua terra e per la sua storia ricca di tradizione comprende quattordici comuni dell'area collinare ad est della provincia di Udine: Tarcento, Nimis, Povoletto, Attimis, Faedis, Torreano, Cividale del Friuli, San Pietro al Natisone, Prepotto, Premariacco, Buttrio, Manzano, San Giovanni al Natisone e ovviamente Corno di Rosazzo.









I terreni terrazzati, che potrete ammirare visitando queste zone, sono caratterizzati da un’alternanza di marna e arenaria che, assieme al clima mitigato dalle Prealpi Giulie e all’influenza benefica del mare, creano microclimi particolarmente favorevoli ad una viticoltura altamente qualificata.





Nelle numerose aziende vitivinicole dei Colli Orientali del Friuli potrete conoscere i frutti di questa terra, ospiti di produttori che con la loro passione vi faranno degustare una moltitudine di varietà autoctone e internazionali: Friulano, Verduzzo friulano, Ribolla gialla, Schioppettino, Pignolo, Tazzelenghe, Refosco dal peduncolo rosso, Ramandolo e Picolit e anche Chardonnay, Pinot bianco, Pinot Grigio e Pinot nero per concludere con il Traminer aromatico, il Riesling e la Malvasia.
Un ottimo punto di partenza per scoprire questo territorio è il nostro Infopoint potrete ricevere informazioni e suggerimenti sulle aziende da visitare in base alle vostre preferenze.


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